LO SCIOPERO NON PARLA A TUTTI

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In questo momento di di attacco continuo ai diritti e alla democrazia ogni mobilitazione è utile. Lo scipero CGIL di domani non parla a tutti, lascia fuori lavoratori e lavoratrici a partita iva individuale, o con contratti atipici, piccole imprese, piccole cooperative. Non basta la politica dell'abbattimento delle tasse per i dipendenti e i pensionat i, è un ottimo punto di partenza ma bisogna andare oltre e pensare ad un nuovo modello che preveda reddito e welfare universale per tutti, anche per quelle fasce lavorative a cui la destra propone come soluzione xenofobia ed individualismo.
Le piccole imprese, e le piccole cooperative nonostante vivano una grande crisi non sono considerate dallo sciopero.
Sarebbe una buona iniziativa di sinistra proporre la modifica degli studi di settore per i piccoli professionisti in crisi e per le partite iva con unico committente; cosa che non viene considerata nè dalla CGIL, nè da alcun sindacato, troppo lenti per percepire i cambiamenti.
ANDREA ALZETTA - PRESIDENTE ROMA IN ACTION AL COMUNE DI ROMA
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