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Non si è fatto attendere il commento di condanna del Vaticano rispetto alla scelta, laica e civile, di dotare un liceo romano di distributori automatici di profilattici.
Municipio Undici ( Garbatella, Tor Carbone, Tor Marancia)
La paralisi economica del Campidoglio è il risultato dell'incapacità di governare del Sindaco e della sua Giunta, che per paura di perdere il suo ipotetico elettorato adotta la tecnica dell struzzo rimandando scelleratamente il bilancio a dopo le elezioni. Il cittadino continua ad essere solo un mezzo per raggiungere o mantenere il potere
Nausea, è questo il sentimento che pervade oggi in Valle di Susa dopo aver letto i giornali di ieri e quelli odierni.
Il sindaco di Roma ha pensato ai cittadini: a tutti quelli che inventano, creano, scrivono, disegnano, suonano, non necessariamente per soldi o per fama... a tutti quelli che alimentano la fantasia e toccano l’anima delle persone,semplicemente esprimendo le proprie idee. Alemanno li ha pensati e visti come una minaccia, questi "suoi" cittadini.
ROMA - Migranti, italiane, precarie, anziane cadute in povertà, madri sole fuggite o allontanate dalle famiglie: 40 le donne, dai 30 ai 60 anni, che hanno trovato accoglienza e un rifugio protetto al “Lucha y Siesta”, spazio autogestito romano tutto al femminile, che oggi compie due anni. Occupato l'8 marzo 2008 da Action-A
La casa delle donne Lucha y Siesta, occupata l’8 marzo 2008, festeggia il suo secondo compleanno.
Una società di costruzioni moltipica i profitti con la svendita del patrimonio pubblico. Ecco il piano casa di Alemanno




Si parte da Roma e fino a Salerno l’Italia è un paese occidentale. Dopo, 400 km di un’autostrada inesistente ci hanno condotto nei luoghi dell’infamia. Un viaggio tra la neve e la pioggia lungo più di 7 ore che ci concede solo al suo termine quello splendido scorcio d’acqua tra Scilla e Cariddi. Siamo a Reggio Calabria, a 60 km da Rosarno, dove poco prima abbiamo lasciato Salim che cerca il suo padrone.
READMOREDa Roma a Bologna, da Napoli a Padova, lezioni di clandestinità contro il razzismo di Francesco Raparelli Ce lo ha insegnato Deleuze, maestro materialista, che il pensiero comincia con l'effrazione e la violenza. E la violenza è un incontro o la differenza. Non si tratta di essere anime belle, intendiamoci, Deleuze non è mai stato di sinistra, mai, come tutti quelli che pensano la rivoluzione a partire dal desiderio. La differenza non è il diverso, il diverso – continua Deleuze ‒ è già dato, è lì, identico, di fronte a noi. La differenza è ciò che rende possibile il diverso: creazione o genesi nella relazione.
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Dalla capitale al profondo Sud, dal Nord Ovest dell’industria al Nord Est della produzione diffusa, il Primo Marzo 2010 è stata una giornata ricca di colore. Cortei (partecipatissimi) e iniziative, in oltre 60 città italiane, certo, per esprimere contrarietà al razzismo ed alle attuali politiche sull’immigrazione,
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Un nuovo inizio. Di questo si è trattato il primo marzo. Fin da subito, ascoltando le prime corrispondenze che arrivavano dai quattro angoli della penisola, avevi questa sensazione di qualcosa di nuovo che stava mettendosi in moto. Voci fresche, emozionate e a volte sorprese raccontavano di scioperi dei consumi
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